Comunicati
21/03/2014
CORSO DI FOTOGRAFIA TEATRALE E DI SCENA
Categoria: ComunicatiCorso di secondo livello
Per informazioni su programma, costo e modalità d'iscrizione school@studiomarangoni.it
27 ore (incluse 11 ore pratiche)
docente = Massimo Agus
Inizio corso = 05 aprile 2014
Fine corso 31 maggio 2014
Le lezioni a scuola si terranno presso la Fondazione Studio Marangoni con orario 14,00-18,00 i seguenti giorni = 5 aprile, 18 aprile, 11 maggio, 31 maggio
La documentazione di spettacoli si svolgerà in orario serale nei seguenti giorni: = 5-6 aprile, 9 aprile, 18 aprile, 27 aprile, 10-11 maggio, 22-24 maggio (le date saranno confermate il primo giorno di lezione)
Requisiti = macchina fotografica reflex digitale con un obiettivo normale e almeno un medio tele, presentazione di un portfolio fotografico school@studiomarangoni.it ed esecuzione di un test tecnico.
Lo spettacolo e la fotografia apparentemente sembrano contraddizione: il teatro e tutte le arti performative dal vivo si manifesta in un tempo e in uno spazio in divenire, ed esiste soltanto nel presente; al contrario la fotografia ritaglia un momento di tempo e di spazio e lo ferma al di fuori del flusso temporale registrandolo in un’immagine statica. Per superare questa contraddizione, il fotografo deve attuare una propria regia dello sguardo, organizzando spazio e tempo all’interno dell’inquadratura e strutturando l’evento fotografato in una serie significante di momenti e relazioni. La fotografia “inquadra”, cioè separa attraverso una cornice alcune scene del mondo, costruendo un nuovo senso, che parte dall’evento reale ma implica la visione soggettiva dell’autore, che crea l’immagine. L’impegno creativo del fotografo che produce immagini di eventi legati alle performing arts, consiste nel trasformare il flusso d’azione dell’evento in forme visive, capaci di comunicare e raccontarne all’osservatore alcuni degli elementi essenziali.
Durante il corso saranno considerati i vari aspetti della fotografia di spettacolo: la posa, la messa in scena, la resa dello spazio e del tempo, le sequenze narrative, la performance, la corporalità. Ai partecipanti sarà chiesto di confrontarsi con diversi spettacoli, operando scelte personali sia nella selezione dei soggetti da fotografare, sia nell’approccio visivo, cercando gli elementi di linguaggio idonei a raccontarli.
http://www.studiomarangoni.it/
