Claudio Pasquali
![]() |
contatti
|
| Nome | Claudio Pasquali |
| Indirizzo | |
| Città | Sesto San Giovanni |
| Provincia | Milano |
| Regione | Lombardia |
| Indirizzo | |
| Città | Terrazano fi Rho |
| Regione | Lombardia |
Ho iniziato ad avvicinarmi alla fotografia all’età di dodici anni quando frequentavo le scuole medie, grazie alla passione del professore di “applicazioni tecniche”.
E’ stato in quel momento che ho scoperto la mia passione per la fotografia e, passatemi il termine, il grande “amore” per quest’affascinante arte di rappresentare la vita e la natura in ogni sua forma.
Ancora oggi ricordo, a distanza di molti anni, le prime uscite fotografiche e le sedute in camera oscura.
Purtroppo io possedevo solo una vecchia Ferraia e provenendo da una famiglia umile, i miei genitori non avevano a quel tempo la possibilità di comprarmi una macchina fotografica reflex.
Grazie alla generosità di questo “mentore” che mi prestava una delle sue reflex ho potuto sviluppare e mettere in pratica i suoi insegnamenti.
Lavorando saltuariamente e durante le vacanze estive sono riuscito ha mettere da parte qualche soldo per comprare una 35mm compatta, ma naturalmente i risultanti erano nettamente inferiori rispetto a quelli di una reflex 35mm.
Passarono alcuni anni e finalmente, dopo aver messo da parte un discreto gruzzolo di denaro, sono riuscito ad acquistare la mia prima reflex 35mm e ben due obbiettivi a corredo.
Dal quel momento iniziò la mia avventura di fotoamatore e grazie a suggerimenti, consigli e critiche di amici che condividevano la mia stessa passione sono riuscito a crescere in tecnica ed esperienza.
Ogni occasione era buona per sfoderare la macchina fotografica, inquadrare e scattare foto.
Di seguito per problemi di studio e lavoro la mia passione di fotografo amatoriale subì un rallentamento, ma grazie al tipo di lavoro che facevo in quel periodo ho avuto la possibilità di girare molte parti del mondo; quale occasione questa per conoscere luoghi, tradizioni e popoli completamente diversi da quello in cui avevo vissuto! Una esperienza unica per cercare di arricchire il proprio bagaglio culturale.
Tornato in Italia decisi di cambiare la mia attrezzatura fotografica passando ad una più “professionale” rispetto alla mia vecchia reflex.
Ripresi a fotografare quasi “seriamente” per un fotoamatore come me.
Ovunque io andassi per lavoro, vacanze, gite e manifestazioni varie le mie reflex erano sempre con me come fedeli amiche che non ti lasciano mai solo.
Il tempo passa velocemente e la tecnologia pure, dalla pellicola ai megapixel il passo è breve.
Io sono rimasto per molto tempo fedele a quella che oggi è comunemente definita la tecnologia analogica prima di passere a quella digitale.
Tra pregi e difetti bisogna ammettere che la tecnologia digitale ha aiutato molto sia i fotografi professionisti che quelli amatoriali come me.
Per sicurezza io porto sempre nel mio zaino, una reflex analogica e qualche pellicola, non si può mai sapere che cosa può succedere con tutta la tecnologia concentrata ma molto delicata.
Concludendo posso dire che per me la fotografia, sia essa analogica o digitale, deve esprime e comunicare oltre la sua “drammaticità” anche le sensazioni che si racchiudono nello spirito di chi fotografa.
Prediligo la foto naturalistica, still life, reportage, ritratto, air photo
Solo a livello amatoriale e qualche collaborazione con fotografi professionisti nel campo della fotografia industriale. Ho vinto qualche concorso fotografico locale.

