Fabio  Margherita, in arte  Diamond  Luisant,   nasce  il  22 luglio  1985 in provincia  di  Taranto e si avvicina alla  pittura fin dall'età  degli  otto  anni. Dal 1999 frequenta una  scuola  d'arte  con indirizzo  grafico dove coltiva la  sua  passione  per  l'arte  e  la  storia.
In questi anni partecipa e vince diverse mostre  artistiche  organizzate  dalla  sua scuola e vari  concorsi  tra  cui, nel 2002, Moda &Arte la cui premiazione è stata trasmessa in alcune  reti  locali. Nello stesso anno organizza  la sua prima personale in collaborazione con  un maestro vetraio in provincia  di  Taranto  dal  titolo  "Quarta Dimensione"; un anno  dopo,  nel  2004,   presenta  un suo  nuovo  genere  GlitterArt in una  sua  personale  dal  titolo "La Maschera" riscuotendo  numerosi  successi e che verrà pubblicata  dalla  rivista  d'arte  "Senza  Titolo".

 

Nel  2004  si  trasferisce  a  Milano  e si iscrive  all'Accademia  di  Belle  Arti  di  Brera sezione  Pittura; il suo  percorso  accademico  lo conduce allo  studio  dell’incompatibilità tra differenti  materie attraverso l’utilizzo, la reinvenzione e la reazione chimica tra materiali poveri e di scarto.
E'  nell'ambiente  accademico che, frequentando  corsi  di  fotografia, storia  della  fotografia  e  computer  art, sviluppa un suo stile fotografico; in particolare, elabora uno tipo di fotografia da  studio   molto  teatrale, dove la bellezza è idealizzata: trasforma  i  soggetti reali con costumi  e trucchi  rendendoli modelli di  bellezza eterea e poco  corporea, completamente astratta  dal  mondo  reale, i suoi soggetti sono così ritratti come una elevazione  alla  perfezione  dell'essere  umano.
Nelle  sue  opere, accanto all’elevazione verso una “eterea perfezione” dell’essere umano traspare però un aspetto drammatico:  tema  molto  caro  all'artista e spesso immerso in un’ atmosfera atemporale, ricca di simboli e riferimenti classici alla storia dell’arte.

Anche  all’ Accademia  di  Belle  Arti  di  Brera, Fabio Margherita riesce  a  distinguersi   per  le  sue  capacità  artistiche partecipando  a  diverse  attività e  concorsi e ottenendo  ottimi  voti.

 

Nel  2007  comincia  a  lavorare  come  stylist  e  grafico  ritoccatore   per  diversi  fotografi  di  moda.

 

Nel   2009   lavora in una  galleria  d'arte  a  Milano  "AL 12"  esponendo  in permanza delle  sue  opere   pittoriche e riscuotendo  una ottima  considerazione  dalla  critica ; le  sue  opere  verranno  trasmesse  in un programma  televisivo  d'arte nella primavera  del  2009 e l’artista intervistato descriverà le sue opere dal vivo.

Sempre  nel  2009 comincia  a  lavorare  come  fotografo  di  Moda.

 

Nel 2011  l'artista  è  intento  a  realizzare  dei  lavori  fotografici  sul  tema  del   Dolore;  tratta   avvenimenti  autobiografici,con autoscatti  ricchi  di  trasformismo e simbolismo  concettuale.

 

Nel  2012 inizia  un altro  lavoro  fotografico  questa  volta  si  parla  di  donne  o  meglio  all'iconografia del  mito  che  molte  donne  hanno  lasciato  di  loro  nella  storia, le  cosi dette immortali, quindi  andrà  a ricreare l'icona di  antiche  regine  eroine, stiliste,  fino  ad  arrivare  fin oggi  a  toccare  icone  della  musica, tutte  raffigurate  in foto  come  icone  forti  anche  avvolte  stereotipate, cosi  come  sono  solite  essere  ricordate  nell'iconografia comune .

Sempre  nel  2012  si  ritrova  ad  affrontare  un percorso  sempre  più  vicino  alla  moda  questa  volta  come  fashion design  creando  una  propria  collezione  di  abiti  cuciti  a  mano  di  moda  femminile, traendo  ispirazione  dal periodo  egizio  e  periodo barocco ritrasformato  in chiave  moderna con il  colore  predomiante, il  colore  oro.

lo  vedremo  nei  prossimi  mesi  in una  personale  mostra fotografica a  Milano.


Nel 2013 è  impegnato  nella  realizzazione  di  due  progetti  una  mostra  fotografica dal  titolo :“Snow White” una  rielaborazione  stilistica   della  favola  di  Biancaneve.

Sempre  nel  2013   ritorna  con una  nuova  collezione  di  abiti  ispirati  al  fine  ‘700, dall’opulenza  e l’eccesso della  moda  di  fine  ‘700  che  andava  a  morire,  fino  a  toccare  una nuova  linea  più  classica  e  morbida  in stile  neoclassico.


Diamond Luisant
Website:www.diamondluisant.jimdo.com/

Facebook:  Diamond Luisant 


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