
Sabato 20 marzo
Inaugurazione Spazio Labo a Bologna
Sabato 20 marzo 2010 a partire dalle ore 19, in via Frassinago 43/2c a Bologna, inaugura una nuova realtà interamente dedicata alla fotografia: Spazio Labo' - Centro di Fotografia. Spazio Labo' è ideata e fondata da Laura De Marco e Roberto Alfano che dopo anni di molteplici esperienze nel campo della fotografia hanno deciso di portare avanti un progetto autonomo e di ampio respiro. La neonata associazione si propone di diventare un centro per la promozione e lo sviluppo di una fotografia di qualità, originata non solo dalla conoscenza tecnica del mezzo fotografico ma anche e soprattutto da una approfondita educazione artistica e culturale alla fotografia. La sede di Spazio Labo', con i suoi 150 mq di open space in pieno centro cittadino, è al contempo una galleria fotografica, un centro di formazione per fotografi di tutti i livelli, un laboratorio progettuale continuo e aperto alla creatività individuale e di gruppo, un luogo di eventi dedicati alla fotografia e una piazza di incontro e interscambio tra professionisti e appassionati di ogni nazionalità. Spazio Laboʼ ospita inoltre una piccola biblioteca specializzata aperta quotidianamente dove l'appassionato può trovare libri da sfogliare e alcune delle riviste di fotografia e arte più importanti al mondo: insomma, Spazio Labo' è uno spazio polifunzionale con al centro tutto quello che riguarda la fotografia e il suo mondo. Per qualsiasi ulteriore informazione:
Spazio Labo' è un'associazione culturale nata a Bologna nel mese di gennaio 2010 con l'obiettivo di diffondere la cultura della fotografia in tutte le sue numerose accezioni ed usi e di farsi al contempo centro di ideazione e produzione fotografica: una vera e propria fucina di creazione e confronto, una realtà indipendente e aperta alla condivisione della passione per la fotografia a 360 gradi.
I fotografi di tutti i livelli troveranno dentro Spazio Labo' le risorse di cui hanno bisogno condividere la loro visione, per iniziare, continuare o migliorare il loro percorso personale tramite l'interscambio di idee e competenze e la possibilità di relazionarsi con una ampia community fotografica e una variegata rete di contatti. Spazio Labo' vuole essere una vera e propria officina per chi si approccia per la prima volta alla fotografia o per chi, già esperto, è alla ricerca di un ulteriore stimolo alla crescita; per chi cerca uno spazio dove ideare e realizzare i propri progetti; per creare, condividere e diffondere l'arte fotografica e l'uso del medium fotografico nella società contemporanea; per essere aperti alla fruizione e creazione di nuove tendenze. Spazio Labo' sarà particolarmente impegnata a favorire la crescita dei fotografi emergenti e quindi dei fotografi di domani, svolgendo attività di scouting.
Nell'ambito delle sue molteplici attività – mostre fotografiche, incontri con gli autori, seminari, lectures, corsi e workshop di fotografia, tra le altre - Spazio Labo' lancia anche un'altra iniziativa: un progetto di formazione e produzione fotografica dal nome “Photography Workshop in New York City” che metterà in contatto Bologna e New York e sarà realizzato in collaborazione con fotografi professionisti nazionali e internazionali.
Spazio Labo' intende infatti da subito operare non solo in ambito locale e nazionale ma anche nel contesto internazionale, al fine di promuovere l'interscambio culturale tra la cultura fotografica italiana e quella estera.
La sede di Spazio Labo' è aperta dall'8 febbraio 2010 e ha già al suo attivo una serie di importanti attività quali i workshop con Sandro Iovine, direttore della rivista Il Fotografo e noto critico ed esperto di fotografia a livello internazionale, e con Cristina Nunez, eclettica fotografa spagnola specializzata nellʼautoritratto fotografico, nonché la presentazione dellʼultimo libro di Diego Mormorio, uno degli storici della fotografia italiani più rinomati all'estero.
Per i prossimi mesi sono in programma collaborazioni con Maurizio Garofalo, noto photo editor e art director di Diario, Maurizio Rebuzzini, direttore della rivista FOTOgraphia e figura di grande rilievo nel mondo della fotografia italiana, e con altri importanti nomi del panorama fotografico nazionale e non solo.
Laura De Marco
laura.demarco@spaziolabo.it
+39 328 3383634
Contatti:
info@spaziolabo.it
www.spaziolabo.it
www.facebook.com/spaziolabo
sabato 13 marzo 2010 h. 19
Territori dell’immagine tra fotografia e cinema
La questione della memoria tra cinema e fotografia. Incontro in collaborazione con l’associazione Puntodisvista La creazione artistica come “luogo della memoria”, il percorso autoriale come ritrovamento e rivelazione di una verità interiore, la relazione sacra tra individuo e sfera dei sentimenti. L’incontro organizzato da Punto di Svista intende ripercorrere il filo della sua creatività, proprio attraverso le visioni tarkovskijane, tra cinema e fotografia, grazie all’analisi di sequenze di suoi film accostate alle fotografie scattate nella sua esistenza privata.
Andrej Tarkovskij
Andrej Tarkovskij ha elaborato questa complessa poetica tra gli anni sessanta e gli anni settanta in una condizione di estremo disagio che lo portò a una sorta di esilio dalla patria Russia.
Tale poetica si è sempre sviluppata in ambito cinematografico attraverso l’uso delle immagini, trovate più che cercate. Il suo cinema dunque è un percorso poetico visuale, una questione di ritmo della memoria e di ritmo interno alle stesse inquadrature da lui rintracciate. Proprio per tale motivo Andrej Tarkovskij può essere definito un filoso delle immagini, anche per quel che riguarda la sua pur ristretta produzione fotografica, costituita da “polaroid familiari”, prima custodite dal figlio, poi pubblicate in Italia in un prezioso volume.
Emerge dall’analisi della sua opera complessiva una volontà di esprimersi attraverso il valore dell’inquadratura e la forza altra dello sguardo rivelatore di un mondo personale all’interno del quale tutti possono trovare il loro spazio di azione.
L’incontro, supportato da materiale audiovisivo, sarà condotto dal critico fotografico e cinematografico Maurizio G. De Bonis (Direttore responsabile di CultFrame – Arti visive e Redattore di Punto di Svista – Arti visive in Italia) in collaborazione con Orith Youdovich (fotografa e curatrice israeliana e direttore responsabile di Punto di Svista – Arti visive in Italia).
ingresso libero
L’incontro avrà luogo presso
Mandeep Photography and Beyond
Viale dello Scalo san Lorenzo, 55. Roma
Info: puntodisvista@gmail.com - info@mandeep.it
aprile
Augusto De Luca docente del corso di fotografia ad Ariano Irpino
Ad Ariano Irpino partirà ad aprile un corso di avvicinamento alla tecnica ed alla composizione fotografica curato dal noto fotografo Augusto De Luca con la collaborazione di Raffaele Gallo L'attivazione del corso di fotografia nasce dal crescente interesse mostrato dalla comunità irpinia verso i temi proposti nei primi due incontri realizzati (Augusto De Luca ed Oreste Pipolo) e dalla volontà di fornire un percorso formativo ai tanti fotoamatori che da tempo attendevano una opportunità di questo genere nel proprio territorio. Come già detto, il corso potrà vantare di una docenza d'eccellenza, dal momento in cui sia la programmazione didattica che la docenza sarà affidata al noto fotografo partenopeo Augusto De Luca che ha insegnato fotografia per quindici anni a Napoli gestendo una propria scuola di fotografia accreditata dalla kodak ed ha insegnato per tre anni al Circolo Montecitorio di Roma. Accanto ad Augusto De Luca ci sarà il giovane fotografo campano Raffaele Gallo, foto-giornalista, membro del collettivo di foto-giornalisti Kairos Factory, collettivo di cui è membro il vincitore del prestigioso World Press Photo 2010, Pietro Masturzo. Il corso si terrà ad Ariano Irpino ed avrà una durata di dieci settimane per un totale di venti lezioni con cui verranno trasferiti agli allievi tutte le nozioni di base per un approccio consapevole all'arte fotografica. Tutte le informazioni su:
Il magazine ziguline.it con la collaborazione del Forum della Giovenù di Ariano Irpino e l'associazione Fotonica prosegue il percorso di approfondimento sul mondo della fotografia intrapreso nei mesi scorsi proponendo un vero e proprio corso che vedrà protagonista il noto fotografo napoletano Augusto De Luca, già ospite ad Ariano Irpino del primo appuntamento con il ciclo di incontri “Lezioni di fotografia”, che sta portando sul tricolle irpino alcuni tra i più importanti protagonisti della fotografia italiana.
13 Marzo 2010 ore 17
Cape Town - South Africa. presentazione del libro di Marco Lachi
Catalogo tratto dall’omonima mostra di Marco Lachi, e curato da 3/3, con un testo introduttivo di Giovanna Calvenzi e un’intervista all’autore, Magnolia edizioni. Presenterà il libro Tiziana Faraoni, photoeditor de L’Espresso, alla presenza dell’autore Marco Lachi “Cape Town - South Africa” è il frutto della visione di Marco Lachi del fenomeno della paura urbana nelle zone residenziali di Città del Capo e in alcune altre aree suburbane del Sud Africa. Muri di cemento che circondano le abitazioni, filo spinato e telecamere, segni evidenti della tendenza della popolazione a trincerarsi, vengono “abbelliti” da elementi naturali, che però non ne nascondono l’evidenza. Mandeep Photography and beyond
e delle curatrici Chiara Capodici e Fiorenza Pinna (3/3)
“In Sud Africa Marco Lachi ha trovato quello che cercava. Luci alte e pulite che mettono in evidenza le linee armoniose delle architetture e la sobrietà degli edifici, i colori di una natura che si intrufola rigogliosa negli interstizi o sopra i muri. I muri, appunto. Perché a un’osservazione più attenta ci si rende conto che il lavoro di Marco Lachi è prevalentemente dedicato ai muri, alle recinzioni, alla protezione. Le ingannevoli luci alte e un raffinato utilizzo dello stile documentario tolgono pathos alle immagini e rendono la percezione della difesa, della paura, difficilmente percepibili. Lachi non racconta il Sud Africa ma raccoglie, in un suo ideale quaderno, appunti personali realizzati secondo gli insegnamenti di quella fotografia americana che propugna un’oggettività che non giudica. [...]La fotografia di Lachi ci costringe a un’operazione di maieutica, a superare il fascino oggettivo delle immagini per analizzare in profondità quello che ci vuole raccontare”
(Giovanna Calvenzi – dall’introduzione al catalogo della mostra)
Viale dello Scalo San Lorenzo 55
Roma
06 43419054
press@mandeep.it
http://www.mandeep.it
Domenica 11 Aprile 2010
Workshop a Ostia - Roma
Max Giorgetta - Andrea Scardigli - Aurelio Migneco Portrait, Lingerie, Topless, Glamour, Nudo artistico, Playboy. Le riprese verranno effettuate con luci continua 3200° K. Viene rilasciata liberatoria per scopi non commerciali Per prenotazioni e info:
Organizzano un'evento unico nel genere Workshop a Ostia - Roma
Ambientazione Stile settecento con modella professionista Ungherese Cili e sotto la guida di 3 fotografi esperti.
alle ore 9,00 con la Playmate Ungherese Cili che poserà per voi, nel contesto scenografico dei locali arredati stile 700 con pianoforte il tutto illuminato con luce continua a 3200° K.
Il Make-up sarà curato da MUA professionista.
Costo: € 150,00 a sessione - Per chi partecipa ad entrambe le sessioni € 250,00
Obbligo versamento del 50% alla prenotazione e richiedere il turno a cui si vuole partecipare.
Le modalità del versamento vi verranno comunicate all'atto della prenotazione.
Previste : 2 sessioni di scatto di 3 ore ciascuna
1° sessione 9,30-12,30
2° sessione 13,00 -16,00
Programma:
dalle 9,00 alle 9,30 sarà possibile fotografare durante il Make-up
dalle ore 9,30 alle 12,30 - 1° sessione shooting Glamour, lingerie, portrait, nudo artistico con Cili
dalle 12,30 alle 13,00 break buffet ed in contemporanea lezione di fotoritocco con Photoshop CS3 per i partecipanti al primo turno
dalle 13,00 alle 16,00 - 2 ° sessione shooting Glamour, nudo artistico e Playboy con Cili
dalle 16,00 alle 17,00 lezione di fotoritocco con Photoshop CS3
Location: sala del teatro Hotel Chopin di facile raggiungimento tra Fiumicino e Ostia, in Via Arsiero, 2
sito: www.chopinaeroportofiumicino.com
I partecipanti saranno a numero chiuso, max 10 fotografi a Sessione
info@maxgiorgetta.it
oppure 388 5873872 Max
17, 18, 25 aprile
A SCUOLA DI GIORNALISMO FOTOGRAFICO
La seconda edizione del Corso propedeutico di reportage e giornalismo fotografico, organizzato dal Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione (17, 18, 25 aprile), costituisce un’opportunità soprattutto per quanti, in prossimità di scelte formative per il loro futuro, aspirano a collocarsi nelle professioni legate ai sistemi della comunicazione (giornalisti, giornalisti fotografi, addetti stampa). Prima di affrontare impegnativi percorsi (per costi e durata) presso università e strutture pubbliche e private, è infatti opportuno acquisire un’esperienza autonoma delle effettive realtà che caratterizzano questo mondo. In una particolare situazione come quella attuale, che segna una crisi del sistema editoriale legata alle continue trasformazioni in atto, l’esperienza proposta si pone come strumento conoscitivo capace di mettere in grado i partecipanti di valutare le successive tappe in funzione del loro futuro professionale. I cambiamenti delle regole che presiedono il mondo dei mass media, primo tra tutti il graduale e costante passaggio dei mezzi di informazione (newsletter, quotidiani, periodici) nel mondo web, richiedendo un’utilizzazione sempre più cospicua di immagini, tendono a privilegiare profili professionali capaci di individuarne i mezzi di produzione, i contenuti, i diversi piani di lettura e, quindi, i diversi, possibili obiettivi di comunicazione. Sotto questo profilo il corso offre possibilità di aggiornamento anche a quanti operano, a diverso titolo, nel mondo del giornalismo, dell’informazione e della comunicazione. Il programma mirato al raggiungimento di questo scopo, frutto dell’esperienza maturata dai docenti, da tempo impegnati nella formazione post diploma e universitaria, prevede momenti di didattica frontale ad alto livello di partecipazione ed esercitazioni pratiche di ripresa fotografica in autogestione. I lavori così realizzati dai partecipanti verranno verificati e discussi in sede di conclusione del corso. Le lezioni del 17 e 18 aprile si terranno in Roma (Quartiere San Lorenzo); la giornata conclusiva di terrà in Velletri, nell’accogliente “Giardino di Fiorella” alle pendici del Monte Artemisio. Seguirà un pranzo a base di ricette tipiche dei Castelli Romani e una degustazione di “carciofi alla matticella” Il programma e le modalità di partecipazione possono essere richiesti, senza impegno, ai seguenti recapiti: csr1g@libero.it; tel. fax 06 4457208. Il corso è a numero chiuso (max 15 partecipanti). www.centrostudiricerche.it
dal 20 febbraio
Orme Lievi
Il progetto Orme Lievi, è una nuova realtà che si occupa di natura ed in particolare di escursionismo, fotografia naturalistica ed educazione alla sostenibilità. Le guide naturalistiche di orme lievi propongono numerose iniziative, tra le quali escursioni fotografiche, trekking e progetti didattici. Sul sito Ormelievi.it troverete ogni settimana diverse proposte di escursioni in natura, trekking e gite foto-naturalistiche organizzate e guidate da un accompagnatore naturalistico della Regione Piemonte e fotografo che fornirà anche l'attrezzatura (in collaborazione con Swarovki Optik). Sul sito tutte le informazioni, i programmi dettagliati le relazioni e le foto delle escursioni e dei luoghi scelti.
Per informazioni www.ormelievi.it tel.3479657918 (Nino) mail: nigno@ormelievi.it
Tutte le informazioni sulle nostre proposte di Fotografia Qui
Novità:
Fotografia Naturalistica, le prime date per il 2010:
Un percorso sulla fotografia naturalistica articolato in quattro uscite da svolgersi nello stesso luogo ma in stagioni e momenti diversi. Il luogo scelto è il rifugio Selleries nel Parco dell'Orsiera-Rocciavrè. Tutte le informazioni dettagliate Qui
Le date:
20-21 Febbraio - L'Inverno e la neve
29-30 Maggio - La Primavera
25-26 Settembre - Il Bramito del Cervo
23-24 Ottobre - L'Autunno
Parco del Po e dell'Orba:
Due date già scelte per il nuovo calendario di fotografia naturalistica in collaborazione con l'ente parco:
18 Aprile - fotografia di paesaggio
23 Maggio - fauna del parco
dal 24 febbraio 2010
Fondazione Morra Greco inaugura residenze per artisti
A partire da febbraio 2010, la Fondazione Morra Greco inaugura un nuovo ciclo di residenze per artisti, a cura di Francesca Boenzi, che andrà ad arricchire la già fitta attività espositiva. Ciascuna residenza coinvolgerà da uno a tre artisti di origine nazionale o internazionale che risiederanno negli spazi della Fondazione e produrranno lavori inediti a partire da riflessioni e ricerche liberamente prodotte a contatto con il contesto napoletano. I lavori saranno presentati nell’ambito di una mostra finale e andranno ad arricchire la collezione permanente della Fondazione. L’obiettivo del programma di residenze è quello di promuovere la ricerca di artisti italiani e stranieri in dialogo con la città, e creare uno spazio vivo di ricerca, discussione e produzione artistica consolidando il ruolo che la fondazione napoletana riveste nella valorizzazione e promozione dell’arte e nella crescita culturale della città. in residency I lavori prodotti saranno presentati nella mostra che inaugurerà il 25 marzo alle ore 19. In questa stessa occasione la Fondazione presenterà al pubblico un focus dalla sua collezione: alcune installazioni dell’artista tedesco Bjorn Dahlem. FONDAZIONE MORRA GRECO
Özlem Altin / Carlotta Sennato
a cura di Francesca Boenzi
dal 24 febbraio 2010
Napoli, Fondazione Morra Greco Largo Avellino, 17
La prima residenza di questo ciclo si svolge a partire dal 25 febbraio 2010, per la durata di un mese coinvolgerà l’artista tedesca Özlem Altin (1977, Goch, Germania) a cui si affiancherà Carlotta Sennato (1977, Napoli) invitata con un progetto speciale.
INFORMAZIONI UTILI - USEFUL INFORMATION
Largo Avellino, 17 80138 Napoli
Alessia Evangelista
tel: +39 081210690 / +39 0815510343
info@fondazionemorragreco.com www.fondazionemorragreco.com
26 febbraio
serata - evento per l'Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello
VenerDesign Ravello Per prenotazioni 081 40 75 26
Venerdì 26.02.2010 - Chez moi, Via del parco Magherita 13, Napoli
aperitivo h.19.30
Una serata - evento tra architettura, design e musica, dall’aperitivo alla tarda notte.
In collaborazione con la Fondazione Ravello e lo studio Gnosis Architettura, una serata per celebrare il prezioso lavoro svolto nel corso di questi anni per la realizzazione del nuovo Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello, da poco inaugurato, attraverso video, fotografie ed un allestimento a cura di Poltrona Frau ed Artemide, con protagonista la poltrona Ravello, appositamente progettata dallo studio Niemeyer per l’Auditorium, realizzata già da alcuni anni ma posta nuovamente sotto i riflettori. Ad aprire la serata una degustazione di vini, proiezioni e musica diffusa, l'evento si svolgerà all'interno della Zona Fly dello Chez moi (recentemente ristrutturato dall'arch.Alessandro Falconio) per l'occasione allestita grazie anche alla partecipazione di De Luca Design e Lightlive; in occasione della serata inoltre la rivista Hommage presenterà il suo ultimo numero.
Giovedì 25 febbraio
Presentazione del libro "Meditazione e fotografia"
Spazio Labo’- Centro di Fotografia presenta: “la bellezza è la cosa che più abbonda nel mondo. Ci vogliono però occhi per vederla: una particolare capacità di saper guardare e di saper ascoltare” Per maggiori informazioni:
Meditazione e fotografia
Vedendo e ascoltando passare l’attimo
(Contrasto, 2008)
Presentazione del libro con l’autore Prof. Diego Mormorio.
Giovedì 25 febbraio 2010, ore 19
presso Spazio Labo’ - Centro di Fotografia
via Frassinago 43/2c, Bologna
Ingresso libero.
Diego Mormorio
Sia la tradizione orientale che quella occidentale considerano l’organo della vista la base e l’origine di ogni conoscenza. L'occhio è il centro dell’uomo.
Parte da qui Diego Mormorio per riflettere sul rapporto possibile e stimolante tra la pratica della meditazione e l’esercizio del fotografare. Se, come dicono i maestri zen, “meditare è vedere le cose così come sono”, allora l’apparecchio fotografico, potenziamento dell’organo della vista, può penetrare più a fondo nell’apparenza delle cose, fino a diventare un vero occhio meditativo.
Mormorio ripercorre la storia dello sguardo nell’arte, mostra le tracce di una possibile concezione zen del linguaggio fotografico nel lavoro di grandi autori del nostro tempo, fino a suggerire pratiche e tecniche utili a vivere la fotografia come un esercizio mentale e spirituale.Per gli amanti della fotografia e per chi si interessa di meditazione, questo libro è un viaggio complesso e affascinante all’interno di un possibile e inusuale modo di concepire l’azione del fotografare: “Del resto, non dimentichiamolo, l’obiettivo di chi pratica la fotografia come meditazione è assai più impegnativo del conseguimento di un risultato esclusivamente estetico. È quello di imparare a guardare e di trovare nell’osservazione la più grande scuola di vita, il nostro principale maestro”.
tel. 328 3383634
laura.demarco@spaziolabo.it
www.spaziolabo.it

