Raffaella Milandri
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contatti
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| Nome | Raffaella Milandri |
| Indirizzo | |
| Città | San Benedetto del Tronto |
| Provincia | Ascoli Piceno |
| Regione | Marche |
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| Regione |
Viaggiatrice solitaria, fotografa e scrittrice, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, Raffaella Milandri usa le sue foto , libri e filmati come mezzo di denuncia di ingiustizie e violazioni dei diritti umani. Come attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, porta avanti campagne e petizioni in favore di boscimani, pigmei e altri popoli vittime di ingiustizie e a rischio di estinzione , divulgando scottanti inchieste . Attualmente sta portando avanti una petizione per la Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni. Si impegna anche in campagne informative sul turismo responsabile nei Paesi in via di sviluppo. Fotografa e scrittrice (Io e i pigmei, editore Polaris, uscito a novembre 2011 e La mia tribù, in uscita a maggio 2013) è stata spesso ospite televisiva e radiofonica (di Maurizio Costanzo, Licia Colò etc) e ha ricevuto anche premi in riconoscimento del suo impegno umanitario. Numerosi gli articoli sui suoi viaggi, su quotidiani e riviste .I suoi viaggi in diretta su Facebook sono un evento mediatico molto seguito. Per agosto 2013, nuovo viaggio in solitaria per la viaggiatrice solitaria nella remota Papua Nuova Guinea, dove è appena stata istituita la pena di morte per omicidi, stupri e rapine nonchè roghi per stregoneria.Le chiediamo il perchè del suo smisurato amore per i Popoli indigeni. "Tutto è iniziato quando ero bambina e leggevo i fumetti di Tex Willer, dalla parte degli Indiani. Tra l'altro ho avuto la fortuna di avere una amicizia proprio con il compianto editore di Tex, Zagor, Mister No: Sergio Bonelli, da cui ho appreso lo spirito per l'avventura, ma anche il senso di responsabilità di essere cittadina del mondo e la volontà di lottare contro le ingiustizie. I miei contatti con queste popolazioni ai confini del mondo mi hanno arricchito tantissimo, loro sì che hanno lo spirito e le caratteristiche dell'Uomo, e hanno una nobiltà che ancora il denaro e l'avidità occidentale non sono riusciti ad intaccare. Gli Italiani di un tempo, come potevano essere i miei nonni e bisnonni, semplici, onesti e limpidi, rispecchiano tantissimo l'animo puro dei popoli indigeni. Vanno protetti e salvati, come ultimo patrimonio dell'Umanità." Dice Raffaella Milandri : "Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l'animo dei popoli". Fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, viaggiatrice solitaria, si dedica alla fotografia intesa come strumento di sensibilizzazione, denuncia e comunicazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali . Con particolare attenzione ai popoli indigeni. Raffaella Milandri si impegna altresì in campagne informative sul turismo responsabile con raccomandazioni a chi viaggia nei Paesi in via di sviluppo.
MODALITA' OPERATIVA
I suoi viaggi sono estremamente spartani e avventurosi. Preferibilmente in fuoristrada.
"Mi spoglio delle mie impalcature mentali da occidentale per poter essere accolta nella mia essenza di essere umano, che fra gente semplice e genuina è sempre benvenuta"
Durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la macchina fotografica al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie. "Costruisco il mio cammino giorno per giorno. Unico bagaglio sostanzioso: macchina fotografica, videocamera , e un net-book con la quale collegarmi in diretta su Facebook per raccontare le mie giornate. "
Nessuna posa o situazione è creata nelle opere di Raffaella Milandri: la fotografa riproduce realtà e situazioni così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto sull’ambiente circostante.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano: mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo. Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Ho un profondo rispetto per le diverse religioni e culture in tutte le loro esternazioni. " Dice Raffaella Milandri: "Amo la gente semplice e sono fiera di essere una di loro."
FOTOREPORTAGEAustralia (Northern Territory, Kimberly), Giappone , India (Gujarat, Rajasthan , Orissa, etc), Nepal , Tibet , Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, Montana etc), Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana , Camerun, Europa (Polonia, Francia etc )MOSTRE, PROIEZIONI E PUBBLICAZIONI-2008 Mostra "Crossing borders" sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India; con visite guidate di scolaresche, ad uso didattico e culturale;-2009 Mostra "Imagine" sulla situazione ai confini tra Nepal e Tibet, con asta di beneficenza a favore del SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, centro per anziani a Pashupati, Nepal. Iniziativa inserita nel 1° Festival della Pace "Peace Now" .-2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari Iniziativa inserita nella XII Settimana della Cultura, del Ministero dei Beni Culturali, con proiezione a scolaresche. Il filmato riceve un premio nel 2010 al Premio Libero Bizzarri. -2010-2011 Conferenza multireportage "Scomode verità" in solidarietà ai popoli indigeni. Iniziativa segnalata dall'Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) del Ministero per le Pari Opportunità. Tra i patrocinii delle varie tappe della conferenza: FIAF, CSV , Rotary e Lions . -2011 Conferenza reportage "L'altezza degli uomini" , una denuncia sulla condizione delle comunità pigmee in Camerun e le loro problematiche. -2011 In uscita un suo libro della casa editrice Polaris sulla sua esperienza nei villaggi pigmei, con un importante appello per salvare il Popolo della Foresta dall'estinzione: "Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella foresta" . -2011 Riceve il premio "Gran Pavese Rossoblu", onoreficenza della città di San Benedetto del Tronto per il suo impegno sociale e culturale. Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici . Sue le foto di copertina ed interni del cd "Savannah" in supporto alla AMREF, del 2010. Il calendario 2012 della Lega del Filo d'Oro è realizzato con foto da lei donate. VIAGGI MEDIATICIVari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno televisivo con Maurizio Costanzo, con Radio Uno, Radio Italia Network e Radio Kiss Kiss, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal, Botswana , India , Camerun e Montana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito. Pubblicati svariati articoli sui suoi viaggi, da quotidiani e riviste (La mia 4x4, Turisti per caso etc). Rai Tre nel 2010 le ha dedicato un servizio. E' stata ospite nel 2011 su rai Uno di Bontà Loro, e su Rai Due al Maurizio Costanzo Talk. Questi alcuni commenti di chi segue i suoi viaggi su Facebook: “I reportage e i diari che ci hai puntualmente inviato sono stati davvero molto arricchenti: ci hanno fatto respirare l'aria di quei luoghi lontani e sentire il battito del cuore di quelle popolazioni, tutto con rara sensibilità ed equilibrio, grazie a te”G.V “. ... immagini e parole che toccano il cuore..” B.A.

